Da piccolina
giocare con i timbri di mio padre
era una "festa" .
Semplicissimi timbri artigianali
di legno
che stuzzicavano la mia fantasia .
A distanza di 30 anni
vedere mio figlio giocare con gli stessi timbri
scatena in me emozioni uniche .
Chissà se anche lui
ricorderà quei timbri tra qualche anno con lo stesso affetto.
Chissà se mio padre si ricorda che
quei timbri gelosamente custoditi
mi riempivano il cuore di gioia....
Giocando e pasticciando
il gughino mi ha chiesto di fargli il didò.
Panico. Avevo finito il cremor tartaro.
Così ho seguito questa ricetta
ma ho sostituito il cremor tartaro con del bicarbonato.
Il risultato? Davvero eccellente .
E anche questo "ostacolo" è stato superato.
^_^
Quanto mi piace pasticciare con mio figlio.


Che bello questo tramandarsi... bisogna che chieda a mia mamma se ha ancora i nostri!
RispondiElimina♥
EliminaCapisco la tua passione per i timbri, e poi i tuoi hanno tutta un'altra magia, è vero! Mentre quelli suoi tappi colorati li hai fatti tu? Ma come?? Interessante anche la ricetta del didò fai da te, altra mia passione ;)
RispondiEliminaa presto
I suoi timbri sono rigorosamente commerciali ^_^ ma tranquilla, ci stiamo attrezzando anche per questo! ♥
EliminaTramandare tradizioni e affetti e' stupendo! E...dido' fatto in casa? Copio subito la ricetta...non immaginavo nemmeno si potesse fare...mitica!!!!
RispondiElimina^_^ e facilissimo economico e pratico, vedrai sarà un successo!
EliminaOddio nn vedo l'ora di pasticciare anche io col mio Pivellino! *___*
RispondiEliminaGià t'immagino a sprigionare tutto il tuo amore e la tua creatività! <3
Elimina