giovedì 14 marzo 2013

Vecchio e nuovo




Da piccolina 
giocare con i timbri di mio padre 
era una "festa" .
Semplicissimi timbri artigianali
di legno
che stuzzicavano la mia fantasia .



A distanza di 30 anni
vedere mio figlio giocare con gli stessi timbri
scatena in me emozioni uniche .
Chissà se anche lui
ricorderà quei timbri tra qualche anno con lo stesso affetto.
Chissà se mio padre si ricorda che 
quei timbri gelosamente custoditi 
mi riempivano il cuore di gioia....


Giocando e pasticciando 
il gughino mi ha chiesto di fargli il didò.


Panico. Avevo finito il cremor tartaro.
Così  ho seguito questa ricetta
ma ho sostituito il cremor tartaro con del bicarbonato.

Il risultato? Davvero eccellente . 
E anche questo "ostacolo" è stato superato.

^_^


Quanto mi piace pasticciare con mio figlio.






8 commenti:

  1. Che bello questo tramandarsi... bisogna che chieda a mia mamma se ha ancora i nostri!

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  2. Capisco la tua passione per i timbri, e poi i tuoi hanno tutta un'altra magia, è vero! Mentre quelli suoi tappi colorati li hai fatti tu? Ma come?? Interessante anche la ricetta del didò fai da te, altra mia passione ;)
    a presto

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    1. I suoi timbri sono rigorosamente commerciali ^_^ ma tranquilla, ci stiamo attrezzando anche per questo! ♥

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  3. Tramandare tradizioni e affetti e' stupendo! E...dido' fatto in casa? Copio subito la ricetta...non immaginavo nemmeno si potesse fare...mitica!!!!

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    1. ^_^ e facilissimo economico e pratico, vedrai sarà un successo!

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  4. Oddio nn vedo l'ora di pasticciare anche io col mio Pivellino! *___*

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    1. Già t'immagino a sprigionare tutto il tuo amore e la tua creatività! <3

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